Francesca Penserini
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Biografia
Francesca Penserini
IL RISVEGLIO: IL DISEGNO E LA SCULTURA
A quattro anni, tagliavo delle scatole di cartone sul pavimento del salone familiare e li trasformavano in palazzo meraviglioso. Era un gioco d’immaginazione che colmava il mio lato solitario. Nella mia opera, unisco la scultura al disegno. Trovo che queste due modi formali sono a me congeniali. Per un po, ho sotto valutato l’importanza del disegno, perché mi sembrava più «facile» al contrario della scultura che necessita in sè, più manovre e pianificazioni. Penso che la loro coabitazione mi permette oggi di raggiungere un equilibrio tra i miei impulsi primari e l'articolazione di una proposta più razionale.

Francesca Penserini
FORMAZIONE - INSEGNAMENTO
La scuola è stata per me un campo di valorizzazione. Ho avuto la fortuna di incontrare degli eccellenti professori, tra i quali; Kathryn Lipke all'università Concordia, Richard Boardman al Villa Schifanoia di Firenze, Fred Nagelbach all'Arte Institute di Chicago. Ho avuto anche la fortuna di avere dei generosi complici di laboratorio: Jean-Pierre e Roger-André Bourgault, Jean-Pierre Morin, Josée Dubeau, Jules Lasalle, Denis Raby e ne passo! Col passare degli apprendistati e delle realizzazioni, ho partecipato ad una grande avventura, quella dell'insegnamento. Non sono dunque mai veramente uscita della «scuola». Dal 1990, insegno al programma pré-universitario di Digital Imaging & Studio Arts del Collegio Champlain a St-Lambert con Ashley Miller. Ho contribuito a mettere in piedi un laboratorio dove il computer occupa il ruolo di strumento di creazione. Prima come attrezzo di disegno e pittura e poi, come attrezzo di scultura e animazione. Malgrado le innovazioni tecnologiche, si ritorna sempre alle basi tradizionali! Mi piace particolarmente questa relazione quotidiana con gli studenti, è esigente, ma molto dinamica.

Francesca Penserini
CENTRO D’ ARTISTI - INTEGRAZIONE DELLE ARTI ALL'ARCHITETTURA
Ho fatto parte dei fondatori della galleria Clark, mentre gli spazi erano localizzati su questa arteria cittadina. Nel 1989, all'epoca del mio ritorno da Chicago, ho fatto il lavoro di direttrice artistica di Optica per alcuni anni dove ho potuto frequentare artisti e organizzatori di avvenimenti del mondo delle arti. Dopo un mandato di tre anni, sono restata come vicepresidente del Consiglio di amministrazione. I centri per artisti sono un luogo che abbonda di energia! Ho anche, in quanto artista, fatto mostre in parecchi cittá, tra le quali: Montreal, Sorel, Amos, Hull, Quebec. Più recentemente, in 2005 e 2006, ho partecipato anche a due concorsi di integrazione delle arti all'Architettura del Quebec. Questa per me é stata l'opportunità di trovare delle soluzioni formali al trasferimento di opere fragili e colorate e di farle passare al test delle condizioni atmosferiche, assicurando loro, un carattere di durabilità.
LA FAMIGLIA
Faccio parte di una famiglia orgogliosa di essere italiana. Ho un figlio di nome Gabriele che avrà 10 anni al mese di luglio.
BILANCIO E PROIEZIONE
Nel 2009, ho presentato l'esposizione "Trittici e Disegni di Superficie" allo spazio 4 della galleria Art Mûr a Montreal. Proponevo delle meditazioni sulle strutture, le superfici; delle equivalenze poetiche e formali tra disegni ed oggetti scolpiti. L'esposizione che seguirà "I Giacenti" tratterà di un tema che prediligo particolarmente, lo statuario.